Michele Guadiomonte: Un viaggio nella moda concettuale nel cuore della Puglia
Tra le mura austere e affascinanti del Castello Marchione di Conversano, la sfilata di Michele Gaudiomonte ha regalato al pubblico dell’International Fashion Week 2025 uno spettacolo che va oltre il concetto di moda.
Non solo abiti, ma forme che raccontano storie, geometrie che sfidano le convenzioni, materiali che svelano un’identità.
Gaudiomonte, architetto della moda, ha presentato una collezione ispirata all’arte e al teatro, giocando con volumi, luci e contrasti, tra trasparenze e strutture architettoniche.
Ogni uscita è stata una dichiarazione d’intenti: vestire l’identità, non l’apparenza.
Tra architettura e sperimentazione
La cifra stilistica di Gaudiomonte è chiara: ricerca sartoriale, attenzione al dettaglio e contaminazioni colte.
Abiti-scultura, colori che evocano paesaggi interiori, tessuti che si muovono come scene di un’opera drammatica.
Il suo è uno stile che non cerca di piacere a tutti, ma di lasciare un segno.
Ogni creazione è pensata per raccontare qualcosa, per essere letta come una pagina aperta di un libro da indossare.
Non a caso, il pubblico ha accolto la collezione con ammirazione, cogliendo la profondità di un messaggio estetico che parla anche di territorio, radici e visione del futuro.
Il Castello Marchione diventa tempio della creatività
L’ambientazione ha amplificato l’impatto visivo ed emotivo della sfilata.
Il Castello Marchione, con la sua storia e la sua imponenza, si è trasformato per una sera in un contenitore di creatività, accogliendo designer, stampa, istituzioni e appassionati in un clima sospeso tra classicità e sperimentazione.
Una location fortemente simbolica, capace di valorizzare il dialogo tra moda, territorio e cultura, elementi centrali nella filosofia progettuale dell’evento.
Il ruolo di UNSIC e della Camera Giovani Fashion Designer
L’International Fashion Week 2025 è stata promossa dalla Camera Nazionale Giovani Fashion Designer, affiliata UNSIC – Unione Nazionale Sindacale Imprenditori e Coltivatori, da anni impegnata a supportare i giovani talenti nel campo della moda e della creatività.
Attraverso eventi come questo, UNSIC riafferma il proprio ruolo nel sostegno all’impresa culturale e all’artigianato di qualità, favorendo il dialogo tra moda e sviluppo territoriale, tra creatività e progettualità.





